Lunchboximm C’è chi la chiama schietta, chi contenitore porta alimenti, chi invece utilizza un nome più “alla moda” e prepara la sua lunch box. Indipendentemente dal nome che avete scelto di utilizzare, portarsi il pranzo al lavoro e mangiare in ufficio può diventare un’ abitudine sana se si sceglie bene cosa mettere nel lunch box.. per esempio piatti fatti in casa con ingredienti sani e freschi. I vantaggi sono diversi: si ottimizzano i tempi della pausa pranzo, si risparmia a livello economico evitando bar e ristoranti, si consumano cibi più sani. Questa abitudine è diventata una vera e propria moda con un unico principio: la velocità nella preparazione! Ma cosa serve per una lunch box perfetta? Innanzitutto è essenziale un contenitore multi comparto, magari isotermico, che mantenga il cibo fino all’ora di pranzo. Passiamo poi al contenuto che può variare dalle insalate di riso ai tramezzini per un pranzo veloce, pratico e salutare; anche portarsi il pasto della sera prima è un’ottima idea se la mattina non avete tempo per preparare qualcosa. In alternativa per preparare qualcosa la mattina senza perdere tempo bisogna avere una chiara idea di cosa abbiamo nel frigorifero e cosa si può preparare. Pasti caldi o freddi che siano, all’interno della lunch box bisogna avere il pranzo ma anche degli snack! Per esempio frutta secca, yogurt, frutta fresca, sono ottime soluzioni per una pausa-merenda. Questa abitudine vi permetterà di seguire, anche fuori casa, un’alimentazione sana evitando di scegliere pranzi veloci e confezionati ma sopratutto di mantenervi “attivi” in cucina continuando a pensare a creare i vostri pasti e, perché no, anche a sperimentare cose nuove. Altri consigli per non perdere l’abitudine di portare il fantastico lunch box in ufficio sono: -Non mangiare davanti al computer.. altrimenti non assapori fino in fondo quello che hai preparato! Meglio dedicare del tempo solo ed esclusivamente alla pausa pranzo. -Evita di mangiare da solo.. chiacchierare con i colleghi è il modo migliore per staccare l’attenzione dai problemi e ricaricare le energia per riprendere il lavoro. -Soddisfazione per quello che prepari.. un piatto pensato e ben realizzato mette di buon umore e fa venire l’acquolina in bocca. -evita piatti troppo pensanti perché altrimenti l’organismo richiederà molte energie per le digestione, sottraendole al lavoro che dovrai affrontare nel pomeriggio. -Durante la bella stagione, mangiare all’aperto con un pratico lunch box può darti la sensazione di trascorrere del tempo libero a fare qualcosa di rilassante che restituisca la carica vitale persa nelle ore prima trascorse al chiuso a lavorare. In questo caso meglio pensarci prima ai pasti da inserire nel contenitore e che si prestano meglio ad un “mini picnic” all’aperto. -Il tempo risparmiato evitando code al bar per mangiare un pasto possono essere sostituite con un quarto dura di lettura del tuo libro preferito. -Non saltare mai la pausa pranzo, e portando il lunch box eviti che ciò accada. Infatti è scientificamente provato che un’interruzione tra le ore di lavoro è indispensabile per mantenere alto il livello di produttività. 20 minuti sono il tempo minimo necessario per ricaricare d’energia il cervello e predisporlo al buon umore. Cosa aspetti? Prendi anche tu quest’ottima abitudine.